Lorenzo Martinuzzi

BARITONO

Lorenzo Martinuzzi, nato a Prato, intraprende gli studi musicali con Pietro Rossi e quelli vocali con Alessandro Calamai, proseguendo al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Frequenta anche le lezioni di Gabriele Lombardi sul repertorio barocco. Studia anche con Pietro Spagnoli, Donatella Debolini, Ester Castriota e Gaëlle Meyer.

Debutta nei Chichester Psalms di Bernstein con la Camerata Strumentale di Prato sotto la direzione di Jonathan Webb. È solista sotto la direzione di Valerio Galli e di Fabrizio Maria Carminati con l’ORT – Orchestra della Toscana e per la regia di Katia Ricciarelli. Tra il 2022 e il 2025 debutta i ruoli di Belcore ne L’elisir d’amore di Donizetti, quelli del titolo nel Don Giovanni e ne Le nozze di Figaro di Mozart, Ping nella Turandot di Puccini, Schaunard ne La bohème di Puccini, Emilio ne Il cappello di paglia di Firenze di Rota, Colas in Bastiano e Bastiana di Mozart, e canta al fianco del baritono Nathan Gunn nell’opera Il quarto uomo di Hershey Felder con l’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino all’Estate fiesolana. Nel 2025 debutta il ruolo di Lescaut nella Manon Lescaut di Puccini e canta in due recite di Tosca al Teatro Politeama Pratese con la direzione di Jonathan Webb e la regia di Jacopo Spirei.

È premiato nel 2022 al Concorso Lirico Internazionale Città di Prato da Lando Bartolini e nel 2023 come miglior voce di baritono al Concorso Lirico Internazionale “Gianpiero Mastromei” da Serena Farnocchia.